Un arrivo,un addio,un nuovo inizio: “Ciao” di Yen Tan

CIAO

220px-CiaoPoster1500“Ciao” è un film drammatico del 2008 del regista malese Yen Tan.

Il titolo, oltre ad uno degli attori protagonisti (Alessandro Calza, fotomodello genovese), è in italiano, ed è molto interessante per la sua doppia possibile traduzione: in inglese, come in molte altre lingue, il “ciao” corrisponde sia ad “hello” che a “good bye”. Sono proprio queste le direttrici che si intersecano in questo film indipendente e poco conosciuto,ma che vale la pena vedere.

“Hello” nel senso di arrivo, il film infatti è incentrato sul viaggio negli States, precisamente a Dallas, dell’aitante e giovane Andrea, che ha conosciuto Mark su un sito internet per incontri; purtroppo Mark viene a mancare, e Andrea decide di non annullare il viaggio ma andare lo stesso nella città originaria del ragazzo americano per conoscere il suo migliore amico,lo stesso che lo aveva avvisato della sua morte, Jeff. L’imbarazzo comprensibile tra i due (infatti Jeff era “segretamente” infatuato di Mark), e la gentilezza che Jeff è quasi tenuto, in un primo momento, a rivolgere al ragazzo italiano, quasi cercando da un lato di sostituirsi all’amico defunto, si tramutano nel tempo in un affetto spontaneo, non tanto per l’attrazione tra i due, ma attraverso il ricordo dell’affetto di Mark, le sue parole,la sua voce registrata in un video, gli atteggiamenti tutto sommato trascurabili, ma che interpretati come un codice, costellano il percorso evolutivo dei due ragazzi, portandoli a far uscire sempre di più le loro emozioni, che pesano come macigni,dall’inizio alla fine, fino a quando non troveranno uno sfogo nell’abbraccio liberatorio e nella (forse) nascita di un nuovo sentimento.

Ma “Ciao” è anche e soprattutto un “good bye”, nel momento in cui i protagonisti riescono a superare,anche se solo in parte, il dolore del lutto, ma anche la timidezza e la novità di questo incontro, è un “good bye” che li spinge a maturare,a crescere,anche se il film ci dà l’impressione che ci vorrà ancora del tempo.

Il tema del distacco è affrontato senza i classici fronzoli “da film”, anzi a tratti sembra di vedere un documentario.

Il turbamento della quotidianità, che trapela dai racconti dei ragazzi, porta ad una cesura,un taglio netto. Nasce così la necessità di una sutura, un rappacificamento con se stessi,in primo luogo, che avviene in questo film, attraverso il dialogo con l’altro, che ,diversamente da quanto viene di solito proposto, è ignoto,altro, fonte di rischio. Ed è così che, come fossero dei lembi strappati, le vicende dei protagonisti si “ricuciono” tra loro, mescolandosi e dando vita ad un tessuto nuovo che cambia le loro vite.

Non per forza è un lutto a scatenare tutto ciò; nella vita quotidiana siamo sottoposti a traumi e violenze,che,piccoli che siano, ci “strappano” e ci fanno sentire vuoti,rifiutati,soli.

La risposta che dà questo film è l’amore, o per meglio dire, un sentimento che nasce spontaneamente tra esseri umani uniti dalla comune sofferenza. Forse se riuscissimo anche noi a focalizzarci meno su noi stessi ed aprirci all’altro,al suo mondo interiore,alla sua sofferenza,riusciremmo insieme a trovare lo spiraglio anche quando non sembra ci sia.

“Ciao” non è un capolavoro da inserire nei “cult” del genere LGBT, magari gli attori non brillano per espressività,ed una regia non propriamente da kolossal, ma è consigliata la visione per la sua delicatezza ed efficacia, soprattutto per rendersi conto di come sta evolvendo il cinema LGBT;le tematiche cambiano,ma non solo: esse vengono affrontate con più naturalezza, sta cambiando il modo in cui viene proposto l’amore tra due uomini,due donne o transessuale, e, secondo il mio modesto parere, non può che essere un bene.

Roberto F. T.

L’immagine è presa da “http://en.wikipedia.org/wiki/Ciao_(film)”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...