Looking. #serietvlgbt

E’ Gennaio e si sa, passata l’Epifania, ricomincia l’università, si torna in palestra per smaltire pandori e torroni, e ricomincia il Gruppo Giovani.
Questo vuol dire che abbiamo ancora pochi giorni da passare sotto coperte e piumoni al caldo, sorseggiando te, a vedere qualche serie tv.

Da metà dicembre in poi per i telefilm addicted è un periodo nero! Molte serie tv sono finite, e il resto è quasi tutto in pausa! L’unica gioia concessa è Sherlock.

E’ finito American Horror Story. E’ finito Scream Queens. E’ finito The Exorcist.                                          Annalise Keating è in pausa. Barry Allen è in pausa. 

Ma un telefilm addicted sa che è il periodo perfetto per recuperare serie non viste!
Stasera sei sul letto, infreddolit*, e non sai cosa vederti?

Ecco questa era la situazione di qualche sera fa quando, cercando nuove serie da vedere, capito per caso su Sky Atlantic. Stavano ritrasmettendo il film di Looking.

image1

Looking è un telefilm targato Hbo andato in onda nel 2014-2015 e composto da 2 stagioni di 10 episodi, ciascuno dalla durata di 30 minuti. In Italia è stato trasmesso da Sky Atlantic in seconda serata, con non molto successo; ma in America è stato accolto positivamente dalla critica ed è stato anche vincitore di diversi premi, tanto da essere definita, subito dopo l’ annuncio, come la versione gay di Sex and the City. Looking è stato chiuso dopo la seconda stagione ma, a differenza di altri telefilm come Alcatraz o Terranova, che una volta finiti hanno lasciato tutto in sospeso, i produttori hanno deciso di girare un film che spiegasse e facesse vedere il destino di ogni personaggio.

Senza spoiler vari, Looking parla di Patrick (Jonathan Groff), sviluppatore di videogiochi, e della sua vita a San Francisco. Patrick è gay, si è da poco lasciato dal ragazzo e insieme a Dom e Agustin forma un trio di amici che condividono gioie e dolori. La serie di articola tra problemi lavorativi, storie d’amore, tradimenti, amicizia con sempre nello sfondo la città di San Francisco.

Perché vederlo?

  1. C’è quel gran gnocco di Jonathan Groff. Se ti è piaciuto in The Normal Heart, o quando era più un twink canterino in Glee non puoi non vedere Looking. È vero che il suo personaggio ogni tanto fa cascare le braccia per troppo che è scemo (e per scemo intendo davvero scemo) e romanticone però almeno ti rifai gli occhi: soprattutto quando è nudo.image2
  2. Non ti piace Jonathan? Troppo bimbo? Niente barba? Nessun problema! Looking ha una “dispensa” in grado di soddisfare tutti i gusti: abbiamo Dom, per chi adocchia over 40 muscolosi, ma anche bear, sud americani, bellezze inglesi, condito con una spolverata di addominali di qua e di là e un pizzico di chiappe al vento.image3
  3. Looking è reale. Per reale intendo che non si censura e non si nasconde. La scena iniziale del Pilot è ambientata in un parco con Patrick impegnato in un rapporto occasionale con un “manzo” che nemmeno conosce. E ci sono festini, threesome, canne, tradimenti, il pride, i locali gay, e c’è anche Grindr. Looking mostra e presenta l’ambiente Lgbti in tutte le sue sfaccettature. In Italia, molto probabilmente per questo motivo, è stato trasmesso in seconda serata e, anche per questo, è stato poco seguito. A me è piaciuto così: dare un’idea distorta, o comunque nascondere sotto il tappeto la polvere, probabilmente mi avrebbe fatto dire “Beat’ a te!”.image4
  4. Ma l’ambiente gay non è solo sesso. In Looking c’è l’amore: e il filo conduttore delle puntate è proprio Patrick e la sua voglia di trovare una relazione, per poi riuscire a comprometterle tutte con il suo modo di fare. Ci sono le tranvate in testa che ti prendi quando pensi “Ci stiamo frequentando.” e poi ti dice che ha rapporti con altre persone o lo scopri su Grindr. In Looking c’è quando rivedi il/la tu* ex e ti batte ancora forte il cuore, quando col solo sguardo riuscite a comunicarvi ancora qualcosa. Quando ti ostini, trovi escamotage, per giustificare i suoi sbagli ma fare di tutto per rivederl*. Quando ti frequenti con un* altr* ma pensi sempre e solo a lei/lui.
    C’è un ragazzo in cerca di amore vero ma sbatte la testa contro superficialità e voglia di sesso, e una volta che ha trovato quello giusto, fa di tutto per scappare dalla relazione seria: forse perché alla ricerca di qualcosa che nemmeno lui sa bene cosa. C’è chi ama ma poi tradisce. Certo che detto così sembra che ci siano solo cose negative: ci sono anche i ragazzi innamorati, gli occhioni a cuoricino, e la faccia da cucciolone quando stai con lei/lui. C’è quel “Pato.” che ti scioglie il cuore.
    Ma in Looking c’è anche la relazione aperta, con i suoi pro e i suoi contro, per arrivare fino al matrimonio gay e agli amici frociaroli.
    image5

5. In Looking c’è l’amicizia. L’amicizia tra i protagonisti sembra quasi fraterna: litigano, si scontrano, hanno opinioni diverse, per poi tornare a fumare insieme, fare pace e a parlare di sesso. E ci sono anche gli amici che ti consigliano, quelli che si incazzano se vedono che persisti, nonostante tutto, a sbagliare e a farti del male da sol*, o che ti danno una pacca sulla spalla quando il lavoro va male, che ti tirano su quando ti senti giù. Tolto Patrick e i suoi travagli d’amore, l’amicizia tra i protagonisti è un caposaldo che lega tutte le puntate fino al film finale ( “superpuntata” di 90 minuti che riesce a toccare tutte le varie tematiche trattate nelle 20 puntate del telefilm, lasciandoti all’ultima scena un sorrisino romantico).

image6
Racchiudere Looking in poche parole non è semplice ma, se ti sei rispecchiat* anche in un unica cosa che ho scritto, vedilo; anche perché c’è molto di più che a parole non riuscirei a descrivere. Looking descrive il mondo LGBTI così com’è: pregi e difetti inclusi. Non è lunga, le puntate sono corte: è una serie perfetta da rispolverare in questi giorni.
E alla fine ciò che ti rimane, conclusa ogni puntata, oltre alla voglia di vedere la prossima, è che avrai trovato sicuramente un po’ di te in quei 30 minuti, e che la voglia di amare alla fine, forse, ci accomuna tutti.

E se l’hai già visto, e non sai cosa vederti.. vediti “The Night of”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...