Arcigay Chieti al Roma Pride

18952975_793698364137751_5139659718136105983_nÈ la mattina del 10 Giugno 2017, e dalle stazioni centrali di Pescara e Chieti Scalo i volontari e le volontarie di Arcigay Chieti si riuniscono ancora una volta con bandiere, cartelloni, provviste da viaggio e tanta trepidazione per un unico comune obbiettivo: il Roma Pride! Ovvero La marcia che da più di vent’anni perpetua in territorio romano la ancora più celebre tradizone partita nel 1969 in America con i moti di Stonewall, simbolo dell’inizio della lotta alle discriminzioni di tutte le persone LGBT+ nel mondo.
 Il viaggio del gruppo, di circa 40 persone, inizia la mattina alle 9:00 e si giunge a Roma circa 3 ore dopo, appena in tempo per pranzare e rilassarsi un po’ bivaccando sull’erba di un prato di Villa Borghese. Poi alle 15:00 l’appuntamento è in Piazza della Repubblica, dove migliaia e migliaia di persone si stanno già riunendo vicino ai carri. L’atmosfera è come sempre meravigliosa, persone di ogni orientamento sessuale ed identità di genere (in un termine, di ogni identità sessuale) sono insieme, ridono insieme, si divertono insieme e soprattutto sono liber* di essere insieme. La strada principale che che si diparte dalla piazza è un oceano di diversità e colori, e dopo pochi minuti la parata comincia. Nelle tre ore che seguono il gruppo abruzzese marcia con le bandiere dell’associazione alzate, insieme al resto della Capitale, a ritmo della musica proveniente dai carri, in particolare quello del Gay Center, dove Arcigay Chieti si riunisce con i volontari e le volontarie di Arcigay Roma. Nel pomeriggio inoltrato segue un’altra pausa, in cui il gruppo si riposa all’ombra del Colosseo e decide di separarsi, alcun* assistono ai comizi, alcun* decidono di continuare a ballare e divertirsi inoltrandosi nella Gay Street, altr* decidono di godersi il suggestivo scorcio dei monumenti di Roma.18951435_793698390804415_8101472227602430671_n
Arrivate le 21:00 il gruppo torna in stazione a prendere l’autobus che li riporterà a casa, la gente è stanca ma carica di emozioni e bellissimi ricordi, chi è più temerari* fantastica sull’andare alle altre tappe dell’Onda Pride, altr* invece si preparano per l’anno prossimo, fier* comunque di aver preso parte ad un’esperienza davvero speciale e di aver lasciato un segno anche nel proprio piccolo.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...