Movember: Salute mentale e prevenzione dei suicidi maschili

xvaricocele-858x442_c.jpg.pagespeed.ic.-PowE0quTEStudio Istat: 12.877 suicidi in tre anni. Otto su dieci sono uomini.

A livello mondiale, la depressione è la causa principale di disabilità.

In tutto il mondo, 510’000 uomini muoiono per suicidio ogni anno. Il che equivale a uno ogni minuto.

Molti uomini trovano difficile condividere i loro problemi e si sforzano  di restare “forti e in silenzio” piuttosto che cercare l’aiuto necessario, malgrado le devastanti conseguenze. È importante essere proattivi riguardo la propria salute mentale, essere consci dei fattori di rischio e dei sintomi e restare in contatto con amici e famigliari. È importante imparare a chiedere aiuto, svincolarsi dal ruolo di genere prepotentemente imposto da una cultura che vede l’uomo come incrollabile, immune dalle fragilità umane, chiuso alle emozioni. Alcune ricerche allarmanti suggeriscono che un certo numero di uomini preferisce togliersi la vita piuttosto che apparire debole chiedendo un aiuto esterno.

Fattori di rischio

Esistono diversi fattori che sono stati messi in relazione ad un maggiore rischio di problemi di salute mentale, inclusi:

  • un passato personale o familiare di problemi di salute mentale
  • uso di alcol e droghe
  • malattie mediche gravi
  • isolamento o solitudine
  • disoccupazione, essere senza tetto, conflitti o altre situazioni di vita stressanti

Stereotipo di genere

Ma che cos’è lo stereotipo di genere? Come influenza le nostre vite?

La parola “stereotipo” deriva dalle parole greco stereos (duro, solido) e tupos (immagine, gruppo), quindi “immagine rigida” e si riferisce a delle rappresentazioni che le persone utilizzano per semplificare la realtà.

657161564Lo stereotipo associa quindi una serie di caratteristiche e qualità ad un gruppo di persone o oggetti senza verificarne la veridicità, ovvero attribuendole a priori. Nello specifico gli stereotipi di genere sono quei meccanismi di categorizzazione che le persone utilizzano per elaborare ed interpretare la rappresentazione di ciò che è maschile e ciò che è femminile e si basano sulla credenza che donne e uomini abbiano caratteristiche differenti.

Jake Dypka e Hollie McNish recentemente hanno realizzato un cortometraggio “Pink or Blue” dedicato all’impatto che gli stereotipi di genere hanno avuto e continuano ad avere sulla nostra vita.

“Gli uomini non piangono”, questo tra gli stereotipi maschili più diffusi e dannosi che porta l’uomo a nascondere la propria fragilità, a rinnegarla e a chiudersi dentro un silenzio opprimente.

Diventare consapevoli degli stereotipi di genere e imparare a destrutturarli rappresenta oggi la strada per la prevenzione ai suicidi maschili. Percorriamola insieme.

Vi ricordiamo che da quest’anno Arcigay Chieti ha attivato il servizio gratuito “Sportello Accoglienza & Ascolto” per recepire tutte le richieste ed eventuali dubbi e preoccupazioni in un’ottica di promozione del benessere rivolto a tutti e tutte coloro che ne hanno necessità. Segui la nostra pagina per avere tutti gli aggiornamenti.

Non isolarti, chiedi aiuto.

Fonti:
http://www.psicologacrigna.it/web/boys-dont-cry/
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/istat-suicidi-otto-su-dieci-sono-uomini-70a2071e-69f9-4c78-87e9-f48afaa51d92.html?refresh_ce
https://ex.movember.com/it/mens-health/mental-health
http://www.ilpost.it/2017/08/07/rosa-o-azzurro/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...