L’HPV e il cancro

shutterstock_524198149-1024x997Oggi 4 febbraio è la Giornata Mondiale contro il cancro. In occasione di questa giornata volevamo parlare di una IST (Infezione Sessuale Trasmissibile) molto comune, responsabile dell’insorgenza di alcuni tumori come il cancro della cervice uterina e dell’orofaringe: l’infezione da HPV.

Che cos’è?
Il virus del papilloma umano (HPV, dall’inglese Human Papilloma Virus) è in realtà una famiglia di virus che infetta le cellule che ricoprono la superficie della pelle e delle mucose.
Questa famiglia di virus provoca un’infezione molto frequente, che la maggior parte delle persone prende almeno una volta nella vita: l’infezione da HPV. Sebbene nella maggior parte dei casi sia transitoria e priva di sintomi evidenti, talvolta si manifesta attraverso lesioni benigne della cute e delle mucose.  Nel 70-90% dei casi il sistema immunitario dell’organismo riesce, infatti, a debellare il virus spontaneamente nel giro di due anni. Quando però l’infezione da parte di un ceppo ad alto rischio persiste e non viene trattata, può dare origine, nel giro anche di cinque anni, a lesioni cellulari precancerose che possono guarire spontaneamente o evolvere in un vero e proprio tumore. Le ripercussioni patologiche sono legate al tipo di ceppo virale con cui si viene a contatto.

Come si trasmette e a chi?
L’HPV si trasmette principalmente attraverso rapporti sessuali non protetti – vaginali, anali o orali – con partner portatori e non è un virus solo femminile (come per molti anni si è pensato). Infatti, il virus può annidarsi, oltre che nel collo dell’utero, nella vulva e nella vagina, anche nell’ano, nella bocca e nella faringe e sul pene.

È stato calcolato che la probabilità di infettarsi è per gli uomini 5 volte superiore rispetto a quella misurata nelle donne. L’uso del preservativo, spesso indicato per difendersi dalle infezioni a trasmissione sessuale, in questo caso può ridurre il rischio di contagio, ma non protegge completamente dall’infezione. Ci si può infettare con l’HPV, infatti, anche attraverso il contatto di regioni della pelle non coperte dal profilattico.
Nell’eventualità di infezione cronica, la lesione tumorale si sviluppa in genere nell’arco di 7-15 anni dal contagio. 

Quanti ceppi esistono?HPV
Ad oggi sono stati identificati più di 120 tipi di HPV, distinti e classificati in base al rischio di sviluppare un tumore. Dei 12 ceppi classificati ad alto rischio, due (HPV 16 e 18) si sono rivelati i principali responsabili dell’evoluzione tumorale dell’infezione, mentre tra i ceppi a basso rischio, che provocano tipicamente lesioni genitali a minor rischio di trasformazione maligna, i sierotipi 6 e 11 sono da soli responsabili di circa il 90% delle verruche genitali e dei condilomi.

Perché ne parliamo?
Partiamo dalle cifre: 2.300 nuovi casi l’anno e circa 450 decessi in Italia. In Europa sono invece 58 mila le nuove diagnosi e 24 mila le morti. Sono i dati del cancro del collo dell’utero, il tumore dovuto ad alcuni dei ceppi del virus HPV (16 e 18), che rappresenta il secondo tumore più di diagnosticato nella popolazione femminile a livello globale.

Il tumore del collo dell’utero non è però la sola neoplasia di cui alcuni virus HPV sono responsabili, anche se è certamente la più diffusa.
Questi agenti virali sono stati riconosciuti essere la causa principale del 40% dei tumori di pene, vulva e vagina e del 90% dei tumori dell’ano, che comunque sono tumori molto rari.
Per quanto riguarda i tumori oro-faringei, che si sviluppano soprattutto sulle tonsille e alla base della lingua, hanno avuto un incremento di incidenza negli ultimi 20 anni verosimilmente legato alla diffusione delle infezioni da HPV.
In Italia per il 2017 si stimano 1900 casi, di cui ben 1500 negli uomini, e un terzo di questi sono causati dall’HPV. In Spagna il 20% dei casi di cancro dell’orofaringe è associato al papilloma virus. Mentre negli Stati Uniti e in Svezia il virus è stato riscontrato nel 70-90% dei casi di tumore dell’orofaringe.

Si può fare prevenzione?6things_infographic_notitle
È molto difficile prevenire l’HPV essendo un’infezione molto comune e il preservativo non garantisce una prevenzione del 100%. Tuttavia si possono adottare comportamenti sessuali responsabili e consapevoli sottoponendosi a visite mediche periodiche, effettuando i test (pap-test o HPV test) per la ricerca del virus e la vaccinazione. Tutte le informazioni per lo screening di prevenzione effettuato nella ASL di Lanciano-Vasto-Chieti potete trovarle a questo link.
Inoltre si è visto come il fumo di sigaretta giochi un ruolo fondamentale aggravando lo stato di infiammazione e facilitando l’evoluzione dei tessuti verso forme tumorali; pertanto il non fumare rappresenta un ulteriore strumento di prevenzione.

In cosa consiste la vaccinazione?
La  vaccinazione costituisce oggi la via più efficace e sicura per combattere il rischio di infezione da HPV. I vaccini più utilizzati sono due: bivalente e quadrivalente. Entrambi sono indicati contro i ceppi 16 e 18 responsabili della formazione di lesioni neoplastiche. Dal 2017 è disponibile un altro vaccino, detto 9-valente, che amplia ulteriormente la protezione contro le classi virali oncogene. I vaccini quadrivalente e 9-valente hanno dimostrato la loro efficacia anche nella prevenzione dei condilomi genitali maschili: uno dei motivi per cui la vaccinazione è indicata anche per i maschi. I risultati degli studi clinici riportano una considerevole efficacia preventiva dei vaccini (circa del 98%). Completano il profilo vaccinale, oltre all’efficacia, un alto livello di sicurezza e tollerabilità.

I vaccini anti-HPV proteggono dunque dai ceppi più pericolosi dal punto di vista oncologico e della formazione di condilomi, non da tutti gli altri.

 

FONTI

https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/tools-della-salute/glossario-delle-malattie/papillomavirus-umano-hpv#section-0
http://www.repubblica.it/oncologia/prevenzione/2016/05/09/news/vaccino_hpv-139408192/
https://www.tpi.it/2016/11/23/aumenta-cancro-orofaringe-donne-causa-sesso-orale/#r
http://www.repubblica.it/oncologia/prevenzione/2017/11/27/news/screening_tumori_della_cervice_addio_al_pap_test_entro_il_2018-182290813/?ref=nrct-2
http://www.airc.it/prevenzione-tumore/donna/hpv/
http://www.info.asl2abruzzo.it/screening_cervice/
http://hpvinfo.ca/
http://www.salute.gov.it/portale/salute/p1_5.jsp?id=31&area=Vaccinazioni

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...